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Il blog nasce con l'obiettivo di raccogliere materiali, notizie e risorse digitali relative all'epigrafia medievale. I testi disponibili sono semplici collegamenti a risorse liberamente scaricabili dal web. Per segnalazioni e suggerimenti Scrivimi

lunedì 25 maggio 2015

Linking evidence

Il progetto Linking Evidence. A Digital Approach to Medieval and Early Renaissance Rome c. 1140-1430, condotto da Claudia Bolgia (University of Edinburgh) e da Maurizio Campanelli (Università di Roma La Sapienza), ha come obiettivo la costituzione di una banca dati ipertestuale che collega tra loro descrizioni della città di Roma (dal Mirabilia Romae al De varietate Fortunae di Poggio Bracciolini), iscrizioni dello stesso periodo, immagini di monumenti e opere d'arte.
Di particolare interesse la struttura del sito: estremamente leggera ma strutturata con un intelligente sistema di riferimenti incrociati che permette di navigare tra le differenti risorse.
Il sito è accessibile all'indirizzo http://www.medievalrome.eca.ed.ac.uk/home

martedì 16 dicembre 2014

EPIMED

La dott.ssa Emilie Mineo del CESCM di Poitiers ci segnala la conclusione del primo incontro del progetto EPIMED, un programma di ricerca, che per il momento riunisce il centro di ricerca francese, l'IRCVM di Barcellona e la Casa de Velázquez di Madrid, che si propone l'obiettivo di studiare le diverse manifestazioni della cultura scritta medievale, in particolare l'epigrafia e i suoi rapporti con altre forme dello scritto. Il programma, che ha una durata triennale, prevede altre due giornate di studio, due sessioni di formazione e un convegno conclusivo corredato da una mostra.
La Casa de Velázquez (https://www.casadevelazquez.org/sta predisponendo un sito internet dedicato al progetto. Il programma dell'incontro, tenutosi l'11 e il 12 di dicembre scorsi, è pubblicato a questo indirizzo; il resoconto della seduta è in preparazione per cura di Estelle Ingrand-Varenne.
Il prossimo incontro, sul tema Gestes d'écriture, si terrà a Poitiers il 21 e 22 Maggio 2015.

venerdì 21 novembre 2014

Tre raccolte non istituzionali

In quanto materiale per lo più esposto alla pubblica lettura, le iscrizioni hanno la capacità di attirare e incuriosire anche un pubblico diverso da quello delle aule universitarie, più ampio e indifferenziato. Di conseguenza si possono trovare, sulla rete, banche dati epigrafiche più o meno approfondite e variamente articolate, realizzate da persone comuni, non necessariamente incardinate nell'ambito dello studio e della ricerca epigrafica.
Il materiale inserito in queste banche dati non è costituito da schede epigrafiche in senso proprio, ma mi sembra comunque che da un lato queste iniziative risultino efficaci per diffondere la conoscenza delle iscrizioni anche ad un pubblico meno ristretto di quello degli studiosi e degli "addetti ai lavori", e dunque, in sostanza, per aiutare a conservarne la memoria, dall'altro testimonino concretamente, in un mondo e in un tempo in cui la scrittura è prevalentemente immateriale, il sussistere del potere comunicativo e di suggestione delle scritture esposte.

Il progetto EpigraPisa raccoglie il materiale epigrafico pisano in schede che comprendono immagini, descrizioni audio e video. Le testimonianze sono di tutte le epoche storiche: l'interesse è rivolto, più che ad un periodo storico, al legame tra le memorie incise e la storia cittadina.
Il sito è raggiungibile all'indirizzo http://epigrapisa.altervista.org/blog/.

Di analoga impostazione appare Lapicidata, una raccolta di memorie scritte di ogni epoca, per lo più epigrafiche, relative a terremoti.
Le iscrizioni sono spesso collegate alla ricostruzione dell'edificio distrutto dall'evento tellurico. L'indirizzo https://lapicidata.wordpress.com/.

Un'ulteriore banca dati epigrafica, assai più ampia delle precedenti, è costituita dal sito Chi era costui?. Anche in questo caso l'interesse non è focalizzato su un'epoca specifica: l'unico requisito che hanno le iscrizioni registrate nel database è che menzionino un personaggio vissuto nel passato. Il motore di ricerca, raggiungibile all'indirizzo http://www.chieracostui.com/, consente di individuare le iscrizioni anche partendo da un nome o da un cognome.

domenica 13 luglio 2014

La collezione epigrafica del Seminario patriarcale di Venezia. Catalogo (secoli XII-XV)

Ricevo dalla casa editrice Marcianum Press notizia della pubblicazione del volume La collezione epigrafica del Seminario patriarcale di Venezia. Catalogo (secoli XII-XV), a cura di Lorenzo di Lenardo.
Si tratta di un catalogo delle ventisette iscrizioni medievali del Seminario patriarcale, che accoglie da quasi due secoli la più vasta collezione epigrafica della città, formatasi nel corso dell’Ottocento grazie all’impegno di Emanuele Antonio Cicogna, Giovanni Casoni e Giannantonio Moschini, che salvarono queste antiche memorie della storia veneziana dalle demolizioni degli edifici ecclesiastici che seguirono le soppressioni.

Epigrafe

Enciclopedia dell' Arte Medievale

EPIGRAFE Per e. o iscrizione, considerando qui i due termini come equivalenti, si intende un testo di natura commemorativa, enunciativa o designativa, di solito di non lunga estensione, inciso - ma a volte anche dipinto o eseguito a mosaico -, su un supporto di materia dura (marmo, pietra o più raramente metallo) o su oggetti (per es. dipinti, arredi, oreficerie) e destinato a essere esposto alla pubblica visione e lettura in un luogo chiuso (chiesa, cappella, palazzo) o all'aperto (piazza, via, cimitero)

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